
La visita
La visita parte dal piano 0, un enorme salone che ci ha catturati subito per la bellezza (e la pucciosità) degli animali. Il salone si apre sul “crepaccio” che attraversa tutti i piani, attorno al quale sono appesi degli animali tassidermizzati, in sequenza rispetto all’altitudine in cui si troverebbero da vivi. Sono davvero bellissimi e suggestivi, oltre che molto interessanti da osservare da vicino.
Gli animali tassidermizzati sono animali che non vengono uccisi per questo scopo e permettono di informarsi scientificamente su di loro senza spaventare e far vivere in recinti ristretti quelli vivi.
Il resto del piano è dedicato alle scienze vere e proprie, con spazi interattivi per bambini… e un po’ anche per noi! Non abbiamo saputo resistere nel provare giochi che sfruttano le più basilari forze che governano il nostro mondo.
La visita, come abbiamo detto prima, va fatta dall’alto verso il basso: quindi siamo saliti sull’ascensore in vetro e siamo arrivati sulla gelida terrazza, da cui si vede la pianura e il quartiere adiacente, sempre opera di Renzo Piano, chiamato Le Albere.
Tornando agli animali, seguendo delle impronte molto esplicative abbiamo attraversato tutti i piani, seguendo il senso della visita e ammirando animali, suoni e natura per ogni altitudine.
Piano 4: Alte vette
Piano 3: Natura Alpina
Piano 2: La lunga storia delle Dolomiti
Piano 1: Dai primi uomini sulle Alpi al futuro globale
Piano -1 e Serra Tropicale Montana: Storia della vita
Muse Trento come arrivare
Il museo delle scienze di Trento si trova in Corso del Lavoro e della Scienza 3. E’ molto vicino al centro città e noi stessi abbiamo fatto un giro fino al Duomo, raggiungendolo a piedi.
Prima di entrare al MUSE abbiamo fatto un giro per il quartiere Le Albere, che offre anche posti dove posteggiare (non se siete GPL, tuttavia) e molti baretti carini.
I plus
Ci è piaciuto moltissimo per il suo approccio green, per i tanti spazi dedicati ai laboratori e per gli animali (s’era capito? Ci piacciono gli animali!). E’ un posto adattissimo soprattutto ai bambini o ai grandi che si sentono ancora un po’ piccolini. Praticamente tutto è interattivo, si può provare e toccare (tranne, giustamente, gli animali impagliati). Costa decisamente poco (10 € intero e 8 € ridotto) per quello che offre e c’è tantissima assistenza al pubblico.
I contro
Devo dire che l’unica cosa che mi ha rattristata è che i cani non sono ammessi. Posso capire che con tutti quegli animali impagliati potrebbe essere difficile gestire un cane, però da proprietaria di cane ci rimango spesso male.